Il “caso” Andermatt in un film

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TRENTO. Un minuscolo paese in Valle di Orsera, crocevia di turisti solitamente diretti altrove. Un magnate egiziano con molto denaro in tasca e un piano brillante, forse troppo, per una realtà tanto piccola. Mischiateli per bene, insieme ad un pugno di false speranze e a un bel po’ di persuasione: otterrete Andermatt, o meglio “Andermatt Swiss Alps”, colossale progetto di sviluppo turistico portato avanti con caparbietà dal 2008, a dispetto della crisi economica e di mille altre incertezze.

001Otterrete la storia di allevatori e contadini che amavano il loro umile mestiere, costretti a rinunciarvi per lasciare spazio ad un enorme campo da golf. Otterrete la storia di due vecchie signore e del loro albergo, che presto diventerà un resort di lusso. Otterrete, insomma, la storia di un villaggio bellissimo, addormentato nel bosco e svegliato dal suo tranquillo sonno letargico grazie al bacio di un investitore plurimiliardario, Samih Sawiris.

Un risveglio brusco, destinato a lasciare spaesata l’intera popolazione. Per Andermatt si prospetta finalmente la possibilità di aprirsi al turismo globale, dopo anni trascorsi ai margini della scena: l’entusiasmo è perciò scontato. Ma diventare una località turistica esclusiva, dotata di alberghi lussuosissimi, seggiovie termoriscaldate e quartieri residenziali all’avanguardia, è tutto fuorché semplice, ed inoltre il fio da pagare in termini ambientali si rivela molto costoso.

Intuendo il carattere esemplare della situazione, il regista Leonidas Bieri ha iniziato a filmare la trasformazione di Andermatt già dalle sue prime battute, quando le megastrutture grigiastre, in netto contrasto con il verde brillante dei boschi circostanti, potevano essere ammirate soltanto in un plastico. Ne risulta un documentario toccante, che riflette i sogni e le preoccupazioni di chi ha vissuto e sta ancora vivendo un simile cambiamento sulla propria pelle.


ANDERMATT-GLOBAL VILLAGE di Leonidas Bieri
Svizzera / 2015 / 90′

Andermatt è un piccolo paese che sorge alla confluenza di tre importanti passi svizzeri. Per questa posizione strategica il suo passato è segnato dalla guerra: già teatro di un’importante battaglia tra truppe napoleoniche e russe nel 1799, durante la Guerra Fredda vide sorgere numerose caserme e impianti militari. Per questo, quando si prospetta finalmente la possibilità di aprirsi al turismo globale grazie agli investimenti del magnate egiziano Samih Sawiris, la popolazione reagisce con convinto entusiasmo. Sawiri vuole trasformare Andermatt in una località turistica esclusiva, dotata di alberghi extra lusso, seggiovie con sedili riscaldati, campi da golf e un intero nuovo quartiere residenziale. Intuendo l’importanza e il carattere emblematico della situazione, Leonidas Bieri ha iniziato a filmare questa trasformazione epocale fin dalle prime battute, registrando il procedere difficoltoso dei lavori, la radicale trasformazione del paesaggio e lo smarrimento dei suoi abitanti.


Monica Malfatti