L’EDITORIALE. «Noi siamo per la mensa»

, Opinioni

È più che comprensibile, e per molti aspetti legittimo, che le associazioni degli esercenti guardino alle loro esigenze, specie in un periodo in cui la crisi costringe troppo spesso ad abbassare le serrande. La questione della nuova mensa è però altra cosa: fanno bene i rappresentanti degli studenti a definirlo un sinonimo stesso del diritto allo studio.

Bisognerebbe chiarire se Trento vuole davvero essere una città universitaria, e così anche i membri della giunta cittadina dovrebbero talvolta chiarirsi le idee sul tema (perlomeno discutendone fra loro). Perché è anche (se non soprattutto) grazie agli studenti che Trento può vantarsi di avere una delle migliori Università d’Italia. 

La polemica sulla nuova mensa resterà probabilmente, e per fortuna, qualcosa di molto simile ad un temporale estivo. La mensa si farà, perché gli organi davvero competenti ne hanno evidenziato l’esigenza e – in tempi di spending review – pure l’inconfondibile priorità.

L’Universitario nei prossimi mesi manterrà comunque salda la guardia, facendosi portavoce, se serve, di quelle che sono le esigenze ed i diritti fondamentali di chi studia e vive a Trento.

Intanto gli esercenti ci permettano un consiglio. Continuino, con la stessa verve, la battaglia per una città a favore degli studenti. Lo facciano però in modo propositivo: cercando soluzioni se serve, senza però chiedere che siano calpestati i diritti degli studenti. Saremo i primi al vostro fianco.


#NOISIAMOPERLAMENSA


Daniele Erler

Giornalista praticante all'Istituto per la formazione al giornalismo di Urbino (www.ilducato.it), collaboratore quotidiano Trentino dal 2012, stage in redazione a la Stampa, direttore de L'Universitario dal 2016, laureato in Storia all'Università di Trento // Twitter: @daniele_erler

More Posts