Migrare per non morire, un convegno per spiegare come e perchè milioni di persone oggi sono costrette a migrare

L’associazione il Gioco degli Specchi, ente accreditato presso il Servizio sviluppo e innovazione del sistema formativo scolastico provinciale, organizza un convegno di approfondimento per capire le migrazioni di massa che hanno coinvolto l’Europa negli ultimi anni. L’associazione  affronta anche quest’anno il tema del rapporto tra migrazioni e ambiente, con l’iniziativa “Il rifiuto della Terra. Ambiente devastato e migrazioni “. Prosegue quindi anche nel 2016, la riflessione su questo tema iniziata  già nel 2015 con l’iniziativa “Cambiamenti climatici e migrazioni”, che esplorava l’altra faccia del fenomeno delle “eco-migrazioni”, ossia l’effetto dei cambiamenti climatici sui massicci spostamenti di popolazioni. Il  convegno avrà luogo giovedì  10 novembre nella Sala conferenze della Fondazione Cassa di risparmio di Trento e Rovereto, inizio alle ore 9, in via Garibaldi 33 a Trento.

Parleranno Raffaele Crocco, direttore dell’Atlante delle guerre e dei conflitti del mondo e giornalista Rai, Marzia Bona, ricercatrice per Osservatorio Balcani Caucaso Transeuropa e Salvatore Altiero, dell’associazione A Sud e CDCA – Centro Documentazione Conflitti ambientali.

Dopo una breve pausa pranzo si riprenderà con gli ultimi incontri, cui protagonisti saranno Emanuele Giordana, giornalista, scrittore e asiatista, Nicholas Tomeo, difensore legale e attivista per i diritti umani e Luciano Scalettari, vicecaporedattore di Famiglia Cristiana e scrittore.  Ad introdurre gli ospiti e moderare gli interventi sarà Laura Strada, giornalista di RAI 3.

Molti rifugiati fuggono da una guerra devastante, ma queste guerre da cosa sono causate e il termine migrante economico a quale realtà corrisponde esattamente ora. Sono queste alcune delle domande a cui cercheranno di rispondere gli ospiti del convegno.  “Le migrazioni planetarie ci coinvolgono e ci impegnano ogni giorno anche localmente. Oggi molte persone fuggite dalla guerra e dagli sconvolgimenti nei loro paesi  camminano per le strade di Trento. Il loro numero pone un problema, da affrontare con serietà e razionalità, alle radici. Il convegno cerca spiegazioni a questa presenza, offre al pubblico il punto di vista e l’esperienza di sei relatori – giornalisti, scrittori, ricercatori , coinvolti professionalmente e personalmente nella descrizione e nell’analisi delle cause delle migrazioni forzate che si verificano in tutto il mondo.” spiega l’associazione  in un comunicato.  Anche il  gruppo trentino di  Ingegneria Senza Frontiere organizza  un incontro sabato 12 Novembre  dalle  15 e 30 alle 17 e 30 nella Sala conferenze della Fondazione cassa di risparmio di Trento e Rovereto:Te ne vai o no? In gioco per capire le migrazioni ambientali”,  anch’esso nell’ambito del progetto biennale Il rifiuto della Terra. Cambiamenti climatici e migrazioni. Devastazioni ambientali e migrazioni”, organizzato da Il Gioco degli Specchi.
Chi sono i rifugiati ambientali, perché si spostano, dove vanno. Per rispondere a queste domande e comprendere al meglio una delle questioni più attuali del secolo, tutta la cittadinanza viene invitata a giocare. Immedesimandosi nella realtà dei profughi tramite un’azzardata variante della tombola, si viene posti di fronte a scelte su come muoversi in situazioni di continui cambiamenti ambientali. Scelte che alla fine porteranno ognuno a dover rispondere alla fatidica domanda: “te ne vai  o no?”. Anche il gruppo ISF cercherà di illustrare ai partecipante la situazione attuale sulle migrazioni di massa.

 

 

Giulia Castelli

Studio Giurisprudenza, ogni tanto scrivo. Fondatrice ed ex presidente dell'associazione editrice de l'Universitario.

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