“Università, innovazione e imprenditorialità”, un incontro per giovani imprenditori

“Università, Innovazione, Imprenditorialità”: questi i tre elementi da tenere in considerazione e da valorizzare, in un ecosistema sinergico e flessibile  in cui il tessuto imprenditoriale si nutre della creatività e della partecipazione che i giovani promuovono. E’ in questa direzione che va l’iniziativa in programma Giovedì 15 Dicembre presso l’Aula Kessler di Sociologia. 

L’incontro si colloca a corollario di una felice iniziativa che nel corso del 2016 ha visto il Piano d’ambito delle Associazioni di Categoria (CAT) e il Piano d’ambito delle Associazioni Universitarie (TAUT) camminare a braccetto verso un’iniziativa comune: è il Progetto di Rete, un quadruplice percorso di formazione caratterizzato da workshops che avanzano, come sottolineato dal referente tecnico del progetto Alessandra Tanas, “verso il cambiamento e oltre”, articolandosi in quattro ambiti che spaziano dall’innovazione in ambito agroalimentare a km 0 al turismo outdoor di sensibilizzazione ecologica, dall’attualissimo tema dell’integrazione migranti all’acquisizione di competenze per quanto riguarda il credito cooperativo e la finanza etica.

L’incontro di giovedì, volto ad incentivare e promuovere il connubio in itinere tra mondo del lavoro e dimensione universitaria, sarà aperto alle ore 10.00 dal dott. Antonio Geminiani con i saluti istituzionali delle Politiche Giovanili della PAT, cui seguiranno gli interventi di Paolo Campagnano , in qualità di Presidente del Piano d’Ambito Economico oltre che membro del direttivo dell’associazione Giovani Cooperatori Trentini e presidente di Impact Hub Trentino, e di Gabriele Penazzi, tesoriere del TAUT e neoeletto Caporedattore della sezione di Ricerca e Divulgazione Scientifica dell’Universitario.

A seguire una skype call del Professor Giovanni Campagnoli, innovatore sociale, blogger, consulente, autore del road book “Riusiamo l’Italia”, in cui si parla molto di Trentino e dove il concetto di start-up finisce per far rima con SMART Lab, Centro Giovani di Rovereto dove la spinta verso un’imprenditorialità giovanile, culturale e creativa viene illustrata come esempio di “best practice”. Theofanis Vervelacis, consulente e formatore di sviluppo organizzativo, gestione strategica e valutazione della qualità dei servizi, promotore del paradigma della competenza e dello sviluppo di un know-how di portata “olistica” trasmissibile a livello di network anche in ambito di apprendimento organizzativo e aziendale andrà a chiudere questa serie di interventi proiettati verso un futuro sempre più presente. E per concludere con il fresco sapore del brainstorming, un Brain-Buffet, un bella occasione per chi  ha idee ghiotte e sfiziose, proposte collaborative e progetti che nel corso dell’anno a venire potrebbero diventare realtà, tenendo conto  della considerazione di cui la Provincia Autonoma di Trento gode  a livello nazionale e internazionale (ne è uno dei tanti esempi la recente inclusione di UniTrento tra i Competence Center del progetto Industria 4.0) .   

Link Facebook dell’evento: https://www.facebook.com/events/340288043024755/