Qualità della ricerca: Trento prima in Italia

Trento è la prima università statale in Italia per qualità della ricerca. E’ quanto emerge dalla pubblicazione della seconda Valutazione della Qualità della Ricerca (VQR), prodotta dall’Agenzia Nazionale di Valutazione del sistema Universitario e della Ricerca (ANVUR). La valutazione prende in esame la produzione scientifica delle università e degli enti di ricerca fra il 2011 e il 2014, delineando un quadro in netto miglioramento rispetto alla precedente valutazione fino al 2010. Le università del Sud e Isole, pur rimanendo al di sotto della media nazionale, hanno ridotto lo svantaggio, facendo risultare una situazione più omogena in tutto il Paese. Al top si confermano le università del Nord-Est, con Trento, Trieste, Padova e Venezia in cima alla classifica. Trento risulta prima fra le università statali e sesta in generale, nella classifica che tiene conto anche delle scuole e degli istituti superiori di ricerca, come Sant’Anna o Normale di Pisa.

I risultati non servono però solo a inorgoglire gli atenei, in quanto la classifica serve per spartire la parte premiale del Fondo di Finanziamento Ordinario (FFO) per il 2016, che ammonta a 1,4 miliardi. Questo meccanismo spinge quindi le università a far sempre meglio con lo scopo di vedersi innalzare i fondi per la ricerca. L’indicatore utilizzato per stilare la classifica è la differenza percentuale tra qualità della ricerca e dimensione dell’ateneo. Se la differenza è positiva, la qualità della ricerca è superiore alla media e l’ateneo riceverà una quota di finanziamenti superiore al suo peso nel sistema universitario; se la differenza è negativa, l’ateneo riceverà di meno. Il dato per Trento è del 18% superiore alla media nazionale.

Il rettore Paolo Collini ha quindi accolto la notizia con piena soddisfazione, affermando che “La valutazione conferma i già ottimi risultati che abbiamo ottenuto nella precedente tornata. La nostra Università si conferma al primo posto per qualità della ricerca davanti ad altri atenei, come Padova e Venezia, che sono per noi partner sempre più stretti. Questo significa che la rete delle università del Nord Est ha tutte le carte in regola per diventare punto di riferimento e traino per la ricerca e lo sviluppo del nostro Paese. Siamo a un passo dalle performance di altissimo livello della ricerca condotta negli istituti a ordinamento speciale”

Dati sintetici per tutte le università possono essere trovati qui, mentre il rapporto completo e altre informazioni possono essere trovate nel sito di Anvur.