Decolla a Sanbapolis il Teatro della Meraviglia

Dal 13 al 22 gennaio 2017 debutta al Teatro Sanbapolis di Trento il Teatro della Meraviglia, un festival di teatro e scienza in cui la dimensione artistica e scientifica si fondono in una serie di eventi dal carattere fortemente innovativo e sperimentale. L’iniziativa, figlia del progetto Jet Propulsion Theatre che unisce il Dipartimento di Fisica dell’Università di Trento e la Compagnia teatrale Arditodesìo, coinvolge Università, Teatro Portland e Opera Universitaria in una rassegna di quattro spettacoli teatrali e quattro Augmented Lectures, autentiche “lezioni” in cui l’arte colora di multisensorialità il messaggio di scienziati e ricercatori.

“E’ del poeta il fin la meraviglia: chi non sa far stupir vada alla striglia!” scriveva il mirabolante, barocco Giambattista Marino in un verso che sancisce il suo intento poetico. Oggi, quattrocento anni dopo, è la scienza a far suo questo messaggio: perchè la ricerca scientifica non è solo asettica e rigorosa (per fortuna) analisi dei dati, ma è mossa dall’emozionante spinta della curiosità e dell’anelito alla scoperta. Lo sa bene il professor Stefano Oss, responsabile del Laboratorio di Comunicazione delle Scienze Fisiche presso il Dipartimento di Fisica dell’Università di Trento, conscio di cosa serva a un buon insegnante per essere efficace. “Per fare didattica bisogna saper parlare, esprimersi, essere convincenti ma anche appassionanti – afferma infatti il professore nella conferenza stampa di dicembre di presentazione del festival. – Oltre alla parte ‘fredda’ emerge anche la personalità del ricercatore o del docente, che in primis è un appassionato. Senza passione la ricerca non può funzionare. E’ un falso stereotipo quello dello scienziato col camice, distaccato, dietro al computer, che non comunica: oltre al cervello fa funzionare la pancia, anche se leggendo una pubblicazione scientifica questo fatica ad emergere.”

Bring out the Human side of Science : è questo infatti il proposito e lo slogan promosso dal Jet Propulsion Theatre, laboratorio teatrale che da alcuni anni si occupa di portare l’efficacia dell’arte in aiuto della divulgazione scientifica, per vivificarla con tutta la sua componente umana.

Ma in quest’ottica il Teatro della Meraviglia aggiunge una formula unica nel suo genere, le Augmented Lectures, che rappresentano una vera novità a livello nazionale e internazionale, tanto da vincere la medaglia di bronzo del prestigioso premio Reimagine Education Award 2016 per la categoria “Cultivating curiosity” promosso dall’Università della Pensilvania (qui trovate il link del precedente articolo dell’Universitario). Infatti di solito le performance di teatro-scienza sono spettacoli condotti da attori, che parlano di scienza: le Augmented Lectures invece vogliono portare artisti e scienziati sulla scena contemporaneamente, arricchendo la fruizione artistica di tutta la veridicità e il valore aggiunto di chi la scienza la vive e la nutre tutti i giorni. Le dimensioni espressive utilizzate come canale comunicativo sono inoltre molteplici, per cui pittura, musica, teatro e anche cucina rendono il racconto scientifico delle “lezioni aumentate” una esperienza davvero sperimentale e multisensoriale.

Anello di congiunzione tra Teatro e Scienza, tra il Portland e il Dipartimento di Fisica è Andrea Brunello, direttore artistico del Teatro Portland, attore, Phd in fisica e ricercatore, ormai consacratosi al teatro ma con una viva passione per la scienza. “Per me è una grandissima emozione, perchè si corona il sogno di unire questi due mondi che da tanti anni cerco personalmente di far toccare sul palcoscenico – afferma in conferenza stampa. – Il Teatro della Meraviglia è un tassello importantissimo nel lavoro che abbiamo sempre cercato di fare, anche come Teatro Portland, che si dedica al teatro civile: in un certo senso la scienza è l’estrema sintesi del senso civile, perchè trasforma continuamente il nostro mondo. Il mio desiderio è quello di creare un senso di curiosità e meraviglia attorno a questi temi.”

TEATRO DELLA MERAVIGLIA / Organizzatore; Universitˆ di Trento; Rettorato; presentazione con al tavolo da sx Alberto Molinari Presidente Opera Universitaria, Lorenzo Pavesi Direttore dipartimento Fisica UniTn, Andrea Brunello Direttore Artistico Teatro Portland e Stefano Oss responsabile laboratorio comunicazione scineze fisiche dipartimento di Fisica foto di ALESSIO COSER

La prima edizione di questo festival propone quattro spettacoli e quattro Augmented Lectures.

Gli spettacoli (tutti alle ore 21) sono:

  • venerdì 13 gennaio “Luce dalle stelle” della compagnia teatrale Lo Spettacolo della Fisica, composta da tre ricercatori dell’Università di Milano che in una strana conferenza condurranno il pubblico in un viaggio in bilico tra dimostrazioni spettacolari e complesse teorie cosmologiche
  • domenica 15 gennaio “Starlight”, in cui Filippo Tognazzo e la compagnia teatrale Zelda ci narrano la storia dell’astrofisica in Italia attraverso la vita di alcuni tra I più importanti scienziati del XIX secolo
  • venerdì 20 gennaio “Il codice del volo”, in cui il sogno di volare di Leonardo da Vinci ci viene raccontato da Flavio Albanese e dalla Compagnia del Sole
  • domenica 22 gennaio “Torno indietro e uccido il nonno”, spettacolo che parla del tempo e dei suoi paradossi, rappresentati dallo stesso Andrea Brunello e dalla compagnia Arditodesìo in maniera divertente e comica

A seguire le Augmented Lectures, il cui programma si intreccia con quello degli spettacoli:

  • 14 gennaio, alle ore 18 Nicola Ludwig attraverso I più moderni sistemi di spettroscopia a raggi infrarossi ci spiega cosa si nasconde sotto I quadri, mentre la pittrice Nadia Simeonova comporrà un’opera dal vivo
  • 14 gennaio, alle ore 21 il professor Marco Giliberti e l’attore Giacomo Anderle ci raccontano le stranezze della meccanica quantistica in un dialogo che ha dell’assurdo tra chi sa e chi vuole capire
  • 15 gennaio, alle ore 18 Marina Carpineti ci porta “La scienza vien mangiando: fisica all’happy hour” una lezione sulla scienza del cibo arricchita dai piatti prelibati preparati dai cuochi della scuola alberghiera ENAI di Tione
  • 21 gennaio, alle ore 21 “Il cinguettio di Einstein”: le onde gravitazionali spiegate da Stefano Oss e musicate dal maestro Enrico Merlin

Con un programma come questo, non rimane che meravigliarsi.