Sociologia, tre aule aperte allo studio, tutti i sabati durante gli esami

TRENTO. Le aule 1, 2 e 3 di Sociologia resteranno aperte ogni sabato, dal 21 gennaio e fino all’inizio delle lezioni. Lo fanno sapere i rappresentanti degli studenti che spiegano come questi nuovi spazi – 330 in totale – saranno a disposizione come aule studio fino alla fine della sessione di esami.

La notizia è di per sé buona. Il vero problema per gli studenti non è però dal lunedì al sabato. Ma la domenica, giorno che dovrebbe essere di riposo. Per un universitario in sessione, invece, la giornata di studio inizia alle 13, quando, tutto trafelato, col pranzo ancora in gola – consumato a un orario per altro decisamente trentino – corre per le vie della centro verso gli unici due posti per studiare aperti la domenica: BUC e saletta di economia.

La domenica il gruppo di studenti fuori dalla Buc è decisamente imponente, già molto prima dell’orario di apertura. E sono imponenti anche gli spintoni che si è obbligati a sopportare alle 14, orario di apertura, per poter accedere alla biblioteca. Gente che corre trafelata su per le scale, mille sguardi d’intesa tra compagni di maratona. Il passo è talmente incalzante che ad un certo punto si ha la sensazione di trovarsi nel mezzo di una competizione agonistica. Il premio? Poter studiare la domenica pomeriggio in pace.

Gli studenti sono abituati. Già il CIAL presentava ogni domenica questo spettacolo da corsa ai saldi. Però si può sempre migliorare. La speranza è quindi che rappresentanti di ogni facoltà, genere e colore, possano ragionare su ulteriori aperture la domenica, al di là di Economia.

Altre novità intanto dalla seconda seduta nel Consiglio degli Studenti dello scorso 18 Gennaio. È stata approvata la proposta di nomina come Garante degli Studenti del prof. Mimmo Iannelli, ex-docente del Dipartimento di Matematica. La figura del Garante degli Studenti servirà a dare maggiori tutele didattiche agli studenti dell’ateneo. Appena sarà predisposta sul sito dell’università una sezione dedicata,  i rappresentanti provvederanno  ad informare gli studenti nello specifico sulle sue competenze e su come contattarlo.

«Il punto numero 43 del programma con cui ci siamo presentati alle elezioni studentesche prevedeva, oltre alla riforma del regolamento generale di ateneo, la necessità di riformare la struttura del Consiglio degli Studenti e la richiesta di istituire un fondo autogestito studentesco. Questa settimana  abbiamo riformato il Consiglio istituendo i delegati  e declinando una prima proposta di fondo all’Ateneo. Abbiamo inoltre provveduto a nominare tutti i ruoli di competenza del Consiglio degli Studenti» spiegano sulla lo pagina Facebook i rappresentanti. La riforma è stata illustrata  sui canali social e ripubblicata sulla nostra pagina Facebook per gli interessati. Ultima novità emersa dal Consiglio degli studenti: invitare a partecipare al Consiglio un rappresentante per ogni lista di minoranza.

Giulia Castelli

Studio Giurisprudenza, ogni tanto scrivo. Fondatrice ed ex presidente dell'associazione editrice de l'Universitario.

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