Nano2All – Un progetto alla scoperta delle Nanotecnologie

 

Parte oggi al MUSE il NANO2ALL, progetto divulgativo di trasferimento tecnologico volto ad informare la cittadinanza e i “non addetti ai lavori” rispetto al mondo delle nanotecnologie. L‘obiettivo è quello di stimolare un dialogo inclusivo attraverso un’esperienza partecipativa della durata di tre ore, atta a migliorare il rapporto tra chi produce questo tipo di innovazioni tecnologiche e chi ne potrebbe usufruire.

 

Il termine “nanotecnologie” indica un vasto insieme di conoscenze e tecniche focalizzate sulle proprietà della materia a livello infinitamente piccolo, che consentono manipolazioni a livello molecolare o atomico. A questa scala dimensionale (nanometri) gli elettroni vanno a modificare i propri stati occupazionali, creando i presupposti per la produzione di materiali performanti o tecnologie di grande impatto anche a livello macroscopico. I rapidi progressi tecnici e scientifici alimentano i presupposti per guardare con ottimismo e speranza il futuro dell’innovazione in questo ambito, che potrebbe migliorare la qualità della vita in settori che riguardano nuovi materiali, biologia e medicina, le scienze ambientali, l’energia, la chimica e i settori ingegneristico ed elettronico, oltre ad avvicinare tra di loro tutti questi rami delle scienze applicate apparentemente così distanti tra loro. Accanto a queste promesse, le applicazioni delle nanotecnologie suscitano anche preoccupazioni nei cittadini sui possibili rischi e pericoli a cui questa tecnologia invisibile ed emergente potrebbe dare vita (armi batteriologiche, impatto ambientale, tossicità per il nostro organismo), sollevando questioni sociali ed etiche assolutamente rilevanti e su cui è bene riflettere e dibattere.

 

Finanziato dall’Unione Europea nell’ambito del Programma di Ricerca e Innovazione Horizon 2020il progetto NANO2ALL si basa su un nuovo modo di affrontare la ricerca scientifica e il trasferimento dei suoi risultati e delle sue applicazioni nella società, noto come RRI: Ricerca e Innovazione Responsabile. Questa espressione indica la volontà di utilizzare un’attitudine responsabile nel progredire della ricerca da parte di tutte le figure coinvolte nel processo di innovazione, come ad esempio la comunità scientifica, i cittadini, i consumatori, l’industria, i media e chi detiene i brevetti. L’obiettivo finale è produrre una conoscenza trasparente, più attenta alle esigenze della società e capace di coinvolgere tutte le persone implicate nel processo di sviluppo di una nuova tecnologia: chi la produce, chi ne fruisce, chi la governa.

Il progetto è coordinato da Sociedade Portuguesa de Inovação (SPI, Portogallo) e coinvolge istituzioni accademiche, scientifiche e professionali di 11 Paesi europei e una extraeuropea: NANOfutures (Belgio), l’Unione Europea delle Associazioni dei Giornalisti Scientifici, Joint Research Centre e la rete dei musei europei (ECSITE). Quest’ultima coordina le attività di dialogo, affidata ai seguenti musei e centri scientifici: MUSE (Italia), Bialystok University of Technology (Polonia), Innovatum Science Center (Svezia), Institut Català de Nanociència i Nanotecnologia (Spagna), TRACES/Espace des Sciences Pierre-Gilles de Gennes (Francia) e The Bloomfield Science Museum Jerusalem (Israele).

 

L’attività che si svolgerà al MUSE consiste in un incontro di gruppo della durata di 3 ore guidato da personale esperto in esperienze partecipative: sarà possibile conoscere le applicazioni nanotecnologiche più importanti nelle nostre vite, esplorando e condividendo aspettative, timori, sensazioni ed opinioni suscitati dall’idea di impiegare prodotti (medici, alimentari, tecnologici) basati sulle nanotecnologie. Come caso di studio pratico sarà approfondito il campo “nanotessile“, e i racconti e le esperienze dei partecipanti saranno una preziosa fonte di informazioni che guideranno chi si occupa dello sviluppo del settore (comunità scientifica, industria, organizzazioni non governative ecc…) nel processo di presa di coscienza collettiva della grande rivoluzione tecnologica in atto.

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