La neve si scioglie, gli studenti in sessione dove vanno? La BUC riduce i posti studio, si punta ad Aula Bianca e Sociologia il sabato

Agli studenti è ormai noto – non solo dalla la cronaca locale, ma anche banalmente dal passaparola tra una lezione e l’altra – il problema della carenza di posti studio, in particolare nel weekend, quando la maggior parte delle Facoltà sono chiuse. Adesso la neve si scioglie, con un po’ di fortuna non piove, gli studenti escono dalle proprie tane per scattare qualche foto e studiare fuori casa, ma dove vanno? Sono state avanzate delle proposte.

 

L’anno scorso con l’apertura della Biblioteca Universitaria Centrale (BUC), la cattedrale nel deserto, gli studenti avevano ottenuto circa 400 posti (in realtà ci siamo messi a contarli, sono un centinaio in più rispetto ai 400 dichiarati); tuttavia l’Ateneo questo autunno ha deciso di limitare l’accesso al 4° piano e al cd. “cubo piccolo” (la zona accessibile attraversando il ponte) prima dell’orario di chiusura dell’intera struttura, per motivi di sicurezza legati alla mancanza di personale. La normativa sulla sicurezza è forse cambiata quest’anno o non ce ne s’è accorti fino ad oggi? Una possibilità sarebbe integrare il personale con degli “studenti 150 ore”, edotti sulle nozioni necessarie a tenere la BUC.

 

In ogni caso il disagio che gli studenti manifestano durante il weekend e ancor più durante la sessione invernale sembrava destinato ad aumentare, dati i 100 posti in meno. Invece sono state avanzate all’Ateneo delle proposte dai Rappresentanti degli Studenti, e alcune sono state accolte, come ad esempio la reintroduzione in settimana della sperimentazione in Aula Bianca presso la Facoltà di Economia – tenerla aperta fino alle 2 di notte – o l’apertura presso la Facoltà di Sociologia anche delle aule 1 e 2 adibite per studiare (quest’ultima già apre di sabato, durante l’anno, fino alle 20.45).

Collini e Crotti in BUC

 

La BUC riduce i posti studio, gli studenti in sessione dove vanno? L’Ateneo sogna Trento Fiere, nel frattempo la rappresentanza propone l’Aula Bianca aperta di domenica, oltre che la sperimentazione delle 2 am in settimana.

 

Ma la vera sorpresa è rappresentata dall’apertura domenicale dell’Aula Bianca, non quella dall’11 dicembre al 21 gennaio, che ricalcherà gli orari di CIAL e BUC (ossia 14.00 – 20.45): dopo il 21 gennaio l’Aula Bianca sarà aperta di di domenica mattina, dalle 9.00 – un orario inedito per Trento, che non hai mai visto qualcosa di aperto la mattine del giorno del Signore.

 

La settimana:

BUC 8.00 – 23.45 | CIAL 8.00 – 19.45 | Aula Bianca 8.00 – 2.00 | Facoltà: orario consueto

Il sabato:

BUC 8.00 – 23.45 | CIAL 8.00 – 19.45 | Facoltà di Sociologia: 8.00 – 20.45

La domenica:

BUC 14.00 – 20.45 | CIAL 14.00 20.45 | Aula Bianca 14.00 – 20.45 * dal 21 gennaio dalle 9.00 alle 14.00

 

 

 

 

Francesco Desimine

Diplomato presso il Liceo Classico "Quinto Orazio Flacco" di Bari, frequenta il corso di Giurisprudenza Internazionale, Transnazionale e Comparata presso la facoltà di Trento. Appassionato di filosofia, sociologia, attualità nazionale e internazionale, geopolitica e cultura alimentare (in particolare della sua terra, la Puglia). È stato uno dei fondatori della testata, membro del Collegio dei Probiviri, redattore e caporedattore della sezione Attualità de l'Universitario, dopodiché Presidente dell'associazione editrice del giornale.

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