UNITN vs. UNIPD: la Grande Memewar

Pare che Trento si studi in mezzo ai boschi e i voti all’Università vengano regalati “negli ovetti kinder”, mentre a Padova – facoltà di “lontana tradizione” – si pensi più a bere che a studiare, poiché l’Università non fornirebbe un’istruzione adeguata. Almeno così stando alla propaganda veicolata dai canali Spotted: UNITN e Insulted Unipd – Università di Padova.

 

Da diversi giorni su Facebook e Instagram si consuma un conflitto digitale, tra l’Università di Trento e l’Università di Padova. Molti studenti – invece che studiare per la sessione invernale d’esami – si stanno dando alla produzione di “meme” di scherno nei confronti Facoltà opposta. La causa?

 

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Ci sono stati dei feriti? Molti. Nell’animo. È una cosa seria; noi si cerca di placare gli animi e arginare il conflitto, ma ci danno dei “socialisti pacifisti” che non hanno a cuore il benessere della patria UNITN.

 

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Da “mangiacrauti” perlopiù trapiantati da regioni meno montanare del Trentino e meno nebbiose dell’entroterra veneto, riteniamo deprecabile tale schermaglia, poiché non approfondisce affatto le reali condizioni della didattica da noi e in UNIPD, come anche i criteri d’assegnazione dei 55,5 milioni ai dipartimenti UNITN – invitiamo quindi al dialogo e alla pace, a costo di non sembrare patriottici.

Inoltre sulla pagina di post anonimi Spotted: UNITN si legge anche «Volevo dire la mia sulla guerra UNITN contro UNIPD e in generale Trentino contro Veneto… detto da uno studente veronese che studia a Trento siete pieni di soldi solo perché siete a statuto speciale , se anche il Veneto fosse così le strade con le buche e la differenza di asfalto le colmeremo con l’oro colato . Il Padova e Verona ne valgono 10 di Trento.

Veneto libero con il leone di San Marco come bandiera» – ed è subito faida tra studenti di Trento, proprio perché gli impiantati da altre regioni (Veneto in primis) sono sostanzialmente più numerosi di quelli originari del tridentino in Università.

Ad un certo punto è stata tirata in mezzo dalla pagina Insulted unipd anche la sigla UNITR, pur non avendo Terni un polo universitario proprio.

 

 

Studenti dell’UNITN e lettori de l’Universitario, dateci una mano a placare gli animi. Se ci sono delle differenze o delle diseguaglianze nell’istruzione, si mettano a confronto i programmi didattici, si organizzino conferenze con professori di entrambe le Facoltà, si utilizzino i social network per condividere informazioni e appunti delle materie affrontate in maniera differente. Questo per il bene dell’istruzione nel Triveneto, che sia sempre solidale e mai “esclusiva”; nei momenti di difficoltà ci si deve venire incontro, come quando ci vengono chiesti 50 centesimi per prendere il treno per Verona: ora e sempre, sì!

Francesco Desimine

Diplomato presso il Liceo Classico "Quinto Orazio Flacco" di Bari, frequenta il corso di Giurisprudenza Internazionale, Transnazionale e Comparata presso la facoltà di Trento. Appassionato di filosofia, sociologia, attualità nazionale e internazionale, geopolitica e sistemi agroalimentari. È stato uno dei fondatori della testata, membro del Collegio dei Probiviri, redattore e caporedattore della sezione Attualità de l'Universitario, dopodiché Presidente dell'associazione editrice del giornale.

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