Al teatro Sanbàpolis si racconta la meraviglia dell’esplorazione spaziale

Venerdì scorso, 23 febbraio,  si è svolta al teatro Sanbàpolis di Trento la seconda serata del Teatro della Meraviglia, festival di Teatro e Scienza organizzato  dall’opera universitaria di Trento e dalla compagnia teatrale Arditodesio con la collaborazione del Laboratorio di comunicazione delle scienze fisiche dell’università di Trento.

Proprio il responsabile del Laboratorio di comunicazione, il professor Stefano Oss ha messo in scena la grande meraviglia dell’esplorazione spaziale. Con L’ultima passeggiata sulla Luna, questo il titolo della serata, si è portata sul palco la storia di una delle più grandi imprese che l’uomo abbia mai compiuto nella sua storia: lo sbarco sulla Luna. Grazie all’accompagnamento del maestro Enrico Merlin, musicista, compositore e storico della musica del ‘900, proprio la meraviglia è stata la protagonista del racconto delle missioni Apollo, che negli anni ’60 e ’70 del secolo scorso hanno entusiasmato non solo una nazione ma quasi un pianeta intero. Col senno di poi e col crescere della coscienza storica che negli anni si è formata, sono proprio la perseveranza, la volontà e il coraggio al limite della follia, come detto dal professor Oss, di migliaia di scienziati e ingegneri che meravigliano ancor di più del risultato finale in sè.

Attraverso un percorso cronologico l’augmented lectures tenutasi al teatro Portland, ha portato al pubblico un perscorso coraggioso e innovativo, partito dal famoso discorso del presidente Kennedy nel 1961 che conscio di star perdendo la corsa allo spazio contro l’Unione Sovietica lancia un messaggio forte al mondo intero: “entro 10 anni metteremo piede sulla Luna e torneremo a Terra”. Una vera e propria follia che anche molti di loro non credevano possibile considerando che in quel periodo gli americani non erano neanche riusciti a raggiungere l’orbita terrestre con un volo umano, al contrario dei sovietici. Una scommessa che però sarà vinta. Entro il 1972 ben 12 uomini posarono i loro piedi sul terreno lunare, l’ultimo dei quali, Eugene “Gene” Cernan lasciò la Luna con queste parole: “La storia dell’America di oggi ha forgiato il destino dell’uomo di domani”. Proprio con le parole dell’ultimo uomo sulla Luna si conclude il meraviglioso racconto del Professor Oss, accompagnato dalle altrettanto meravigliose composizioni del Maestro Merlin.

Il Teatro della Meraviglia continuerà, al teatro Sanbàpolis con altri spettacoli e augmented lecture, fino al 4 Marzo.

Per informazioni e biglietti: www.teatrodellameraviglia.it
Tutto il programma su: www.teatrodellameraviglia.it/programma