De Itinere Animi | Ghiaccio

Ho sempre sognato di provare il vero amore:

un sentimento che completa l’anima,

penetra come un uragano dentro il cuore.

Annichilisce ogni paura, anche l’ultima.

Paura di restare soli, di non essere compresi,

di vivere una vita priva di significato

e di non poter liberare tutti quei sentimenti coesi.

Non so se conosco bene la sua essenza;

non ho mai creato veri rapporti

e non mi manca la sua essenza.

Rimpiango il cuore di ghiaccio che posso porti,

privo di qualsiasi empatia,

mascherato da una falsa aspettativa

di poter provare ciò che spero un giorno sia.

Al vederti non mi batte il cuore,

non sento nulla nello stomaco.

Vorrei ma non può accadere.

Assenza completa del ritmo cardiaco,

battito unico e forte: il dispiacere.

Vorrei non dare importanza

a ciò di cui sono privo

ma una vita senza amore non è abbastanza

per farmi sentire vivo.

Vorrei poter versare lacrime amare

affinchè possa ripulire il mio spirito;

far nascere il sentimento che non riesco a provare

rincorrendo ciò che dal mio cuore è sfuggito.

Un’apparente vita piena d’inganno,

raggirato dalla mia stessa mente

nel tentativo di capire ciò che altri hanno.

Affogo nell’idea di vivere da solo.

Annaspo in un mare di malinconia,

schiavo della speranza di un miracolo:

trovare una donna che potrò definire “mia”.

Ho già accettato questo destino,

prima che me ne rendessi conto,

prima ancora di perdere chi mi era vicino,

Rimango fermo, in silenzio, calmo,

con il mio cuore di ghiaccio stretto nel palmo.