Archivi della categoria: Filosofia

Cosa vuol dire nascere?

Per quanto si provi a tornare al principio, per quanto si tenti di spingere la mente alla ricerca di quei ricordi più remoti, tutto risulta vano. Al massimo riusciamo a rivedere qualche frammento di infanzia, qualche truciolo del nostro passato che non è ancora stato

Nessuna miniatura

Fra uomo e natura

«Tutto è bene quando esce dalle mani dell’Autore delle cose, tutto degenera fra le mani dell’uomo». Questo è l’incipit dell’Emilio o dell’educazione di Jean-Jacques Rousseau che così continua: «Egli sforza un terreno a nutrire i prodotti di un altro, un albero a portare i frutti

Che cos’è il tempo?

Che cos’è il tempo? O, forse, meglio sarebbe dire com’è il tempo? Qual è il suo significato ultimo? Come si misura il tempo? Che cos’è il passato? Che cos’è il presente? Che cos’è il futuro? Perché tutto scorre? Ma davvero tutto scorre? O, invece, è

Non è bello ciò che piace

Il filosofo Umberto Eco affronta il concetto di bellezza nel suo libro “Storia della bellezza” affermando che bello è un aggettivo che usiamo spesso per indicare quel che ci piace. Ma è davvero così? È davvero bello ciò che piace o, meglio, è davvero bello

Ai limiti del conoscere

«Considerate la vostra semenza: fatti non foste a viver come bruti, ma per seguir virtute canoscenza» Dante, Inferno XXVI, vv.118-120  Perché iniziare un articolo così? Perché è dalle grandi personalità che si può trovare l’ispirazione; e così è successo anche a me per questo testo. Tuttavia, non

Nessuna miniatura

La filosofia è morta?

Non c’è miglior modo di cominciare a raccontare la fine di una storia, quella della filosofia, se non rifacendosi al suo inizio, al suo principio. Prima ancora di domandarsi se la filosofia sia morta, quindi, è doveroso domandarsi “che cos’è la filosofia? Chi è il

Come percepiamo il mondo?

Presentiamo la prima parte dell’intervista al professor Alfredo Paternoster, professore di filosofia della mente e del linguaggio ed esperto di intelligenza artificiale e informatica. In questo articolo tratteremo principalmente come avviene la percezione, se esiste una mediazione o se attingiamo direttamente a un mondo puramente

Gorgia: tra platonismo e sofistica

Ogni amante della filosofia, ogni studente e cultore della materia, sentendo il nome Gorgia visualizza nella propria mente una precisa cosa: il dialogo platonico omonimo. Bisogna però tenere a mente che l’opera in questione, risalente al gruppo dei dialoghi giovanili e scritto probabilmente attorno al

Una metafisica come sapere del profondo

Quella di Henri Bergson (1859 – 1941) è una filosofia in difesa della soggettività, volta a ridare dignità all’esperienza singolare della realtà, in un mondo dove l’esperienza è costantemente esteriorizzata, “in terza persona”, relativistica e, proprio per questo, facilmente esprimibile. Il pensiero bergsoniano consiste così

La semplicità e le sue conseguenze

Prendiamo qui in considerazione il nucleo filosofico iniziale che ha permesso di mettere le basi per un sapere scientificamente valido che sia allo stesso tempo rigoroso e profondamente radicato nella realtà. Si toccheranno, in ordine, i temi del principio di relatività galileiano, il principio di

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi