È nato il giornale degli universitari di Trento

TRENTO. I primi incontri si sono tenuti a fine dicembre. Alla prima riunione vera e propria c’erano cinque persone, forse qualcuna in più. Lo potremmo definire il “nucleo storico“. Sul tavolo c’erano tanti dubbi. Ma soprattutto un’idea: aprire un nuovo giornale – o meglio “un periodico” – per gli studenti dell’Università di Trento.


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La riunione del 18 febbraio

PASSO DOPO PASSO – Sembra un’eternità, in realtà sono passati pochi mesi. Da quel giorno per L’Universitario è stata una sorta di rincorsa. Un viaggio in quarta marcia, ma anche un insieme di passi in avanti, uno dietro l’altro. Il “nucleo storico” si è ampliato. Ad ogni riunione le persone sono aumentate. A metà febbraio è nata un’associazione, con il compito di essere editore e proprietario del giornale.

NASCE L’ASSOCIAZIONE – L’assemblea del 18 febbraio è stata la più importante, almeno per la prima parte della storia de L’Universitario. In quell’occasione – nell’aula Kessler di Sociologia, ovviamente a Trento – si è costituita l’associazione e sono stati definiti gli organi del direttivo e quelli della redazione.


COME FUNZIONA IL GIORNALE? – In una serie di riunioni preparative, si era concordato un principio. Il nuovo giornale doveva essere non solo per gli studenti, ma anche degli studenti. Da qui la necessità di un’associazione, in cui ogni membro diviene a tutti gli effetti, per la propria parte, proprietario del giornale. Il 18 febbraio sono stati eletti i componenti del direttivo dell’associazione (l’elenco completo si trova qui). Presidente è stato nominato Federico Crotti.

LA REDAZIONE – Separata dall’associazione editoriale, esiste anche una redazione, che si occupa a tutti gli effetti dei contenuti del giornale. È guidata dal direttore responsabile, che deve per legge essere un giornalista, iscritto all’albo. Primo direttore de l’Universitario è Daniele Erler. La redazione è quindi composta da tre capiredattori, ovvero responsabili di altrettante aree tematiche, tutti eletti democraticamente il 18 febbraio. Per la sezione attualità Francesco De Vido, per i contenuti scientifici (ricerca e divulgazione) Luca Carbone, per cultura e tempo libero (sport compreso) Andrea Bonfanti. Vicedirettore (con il compito di coadiuvare ed eventualmente sostituire il direttore) è stato scelto Giovanni Nicolo Borghesan. Tutte le informazioni qui.

GRAFICA E FOTOGRAFIA – Il direttore può nominare una serie di commissioni, che si occupino di aspetti particolari relativi al lavoro in merito al giornale. In accordo con l’editore, è stata scelta Alice Pezzutti per guidare una commissione che si occupa di grafica, fotografia ed impaginazione. La commissione si è riunita per la prima volta il 31 marzo.


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La riunione della sezione attualità

La riunione della sezione attualità

I COLLABORATORI – Il giornale si divide in due realtà, ugualmente importanti. L’edizione cartacea – un periodico, la cui uscita viene decisa dalla redazione, con cadenza praticamente mensile – e quella online (su www.luniversitario.it), in cui sono pubblicati contenuti inediti, parte degli articoli usciti sulla carta e altri approfondimenti. Ad occuparsi dei contenuti sono diversi collaboratori, quasi esclusivamente studenti dell’Università di Trento. In coordinamento anche con grafici e fotografi dell’apposita commissione.

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Un’intensa riunione di redazione

RIUNIONI PUBBLICHE – I capiredattori organizzano riunioni pubbliche, in cui si discutono i possibili temi del numero in preparazione, ci si confronta sulle diverse sezioni, si dividono i compiti. Man mano che il lavoro procede – e i tempi di uscita del periodico si avvicinano – i capiredattori si riuniscono nelle riunioni coordinate dal direttore, anche per valutare i contenuti pian piano raccolti. Gli articoli vengono revisionati, scelti anche in base allo spazio e alle priorità. La volontà sin da subito è infatti stata quella di impostare il lavoro in maniera il più professionale possibile, senza ovviamente dimenticare gli scopi per cui il periodico è nato.


La festa alla bookique

La festa alla bookique

L’AUTOFINANZIAMENTO – Per sopravvivere l’associazione ha necessità di autofinanziarsi. Per questo ai soci viene chiesto un contributo – pari a 2 euro – al momento dell’iscrizione. Inoltre, grazie al supporto organizzativo dell’associazione “Studenti per Trento”, è stato ottenuto un finanziamento dell’Università e dell’Opera per la stampa dei primi numeri del periodico. Per meglio farsi conoscere, “l’Universitario” ha intanto partecipato ad alcuni eventi: ad esempio animando una festa alla Bookique il 9 marzo o montando un banchetto agli aperitivi organizzati a Sociologia. In futuro si organizzeranno campagne di crowdfunding.


IL NUMERO ZERO – Il cosiddetto “numero zero” è uscito il 12 aprile. Prima edizione concreta per il cartaceo, e ancora per certi versi sperimentale (in attesa dei commenti/consigli dei lettori). In contemporanea alla presentazione in “aula Andreatta” a sociologia è stato lanciato anche il sito luniversitario.it. Il giornale degli Universitari viene distribuito gratuitamente in 1500 copie in bianco e nero. La storia è agli inizi. C’è ancora tanto da scrivere.

Redazione

La redazione de l'Universitario è composta perlopiù da studenti dell'Università di Trento

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