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Archivi della categoria: Musica

Cip!: canzoni per un’umanità migliore

Tra i grandi colpiti del Coronavirus c’è anche il mondo della musica, che a seguito delle misure prese dal governo ha dovuto cancellare o posticipare interi tour, tra questi il povero (ma grande) Brunori Sas. A settembre, dopo l’uscita del singolo Aldilà dell’amore, il cantautore

Jazz e “Faccetta Nera”: cos’hanno in comune?

Gli anni ’20 sono scivolati via a ritmo di jazz. Erano anni “belli e dannati”: da un lato il veloce arricchimento dell’America, i vestiti corti e luccicanti delle donne ed i fiumi di champagne versati a bordo di limousine affittate per un pomeriggio di festa;

Il Risveglio della Primavera, la Sex Education del 1891

Un gruppo di adolescenti affronta le prime esperienze sentimentali e sessuali, ma i loro dubbi riguardo alle “complicate questioni dell’amore” vengono incontrati con imbarazzo o ostilità dagli adulti, perciò non riescono a porre le loro domande ad altri se non ai loro coetanei. Non è

“RAPconti illustrati”. Intervista a Ernesto Anderle

di Lucia Mora È in libreria dal 6 Febbraio “RAPconti illustrati”, il primo libro del rapper Murubutu illustrato da Ernesto Anderle, noto sui social come “Roby il pettirosso” e “Vincent Van Love”. Dalla collaborazione tra i due artisti nasce un mondo intriso di musica e

Rap e dintorni: intervista a Cesare Alemanni

di Giacomo Ferri Se dovessimo indicare il genere musicale che – per volume di vendite e di ascolti – più di ogni altro rappresenta il presente, quel genere sarebbe il rap. Il rap è un fenomeno sfuggente perché oltremodo sfaccettato, variopinto e diffuso. Ecco perché

Quando il rap incontra la letteratura: intervista a Murubutu

di Erica Turchet, in collaborazione con Rebecca Franzin e Francesca Altomare. Mercoledì 4 dicembre presso il teatro SanbàPolis si è tenuta la finale di Suoni Universitari. A chiudere la serata c’era Alessio Mariani, in arte Murubutu, accompagnato da Dia, Dj T-Robb e Roby il pettirosso.

Note di viaggio: e il pop non è fatto per Guccini

Alla tenera età di 13 anni i miei genitori senza dirmi nulla comprarono 4 biglietti per il concerto di Guccini a Villa Manin. A quell’epoca ascoltavo hard rock e heavy metal e giravo con borchie e catene, ma mia madre e mio padre (saggiamente) non

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