“Demain, je t’écrirai une vraie lettre”
Sussiste un posto, che non si trova in nessuna mappa: lo spazio tra chi scrive e chi legge.In questa intercapedine, la parola diventa il prolungamento metafisico per accorciare la distanza. Per sentirsi vicini. Per essere vicini. Seguendo tale prospettiva, la lettera non ha solo lo
