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Sipario aperto sulla scena locale: la giornata del teatro al Centro Teatro di Trento

Appassionati di teatro, studenti che non sanno cosa fare il venerdì sera, semplici curiosi, questo appello si rivolge a voi. In occasione della giornata mondiale del Teatro (che cade il 27 Marzo) il 22 Marzo Unione Italiana Libera Teatro, con la collaborazione di Artico e il Centro Teatro OLMI24 delle Politiche Giovanili di Trento, organizza una serata che (udite, udite!) è a ingresso gratuito, quindi ben si adatta alle tasche di tutti, specialmente degli studenti.

Sul palco del Centro Teatro in via degli Olmi 24, a partire dalle ore 20:30 si esibiranno artisti locali, gruppi informali e vere e proprie compagnie che pubblicizzeranno i loro lavori, mettendo in scena degli estratti di massimo 15 minuti dei loro spettacoli in cantiere.

Fiore all’occhiello della serata sarà l’intervento della Compagnia Teatrale Universitaria, che presenterà un assaggio da “La ballata del furfante- il perbenismo non fa morale”, diretta dalla regista Jennifer Miller e liberamente tratta da “L’opera da tre soldi” di Bertolt Brecht. Lo spettacolo vero e proprio sarà poi messo in scena la prima settimana di Maggio al Teatro SanbàPolis.

Come dite, non sapevate che esistesse una Compagnia Universitaria?

In effetti il progetto è piuttosto recente, risale allo scorso anno. Nasce dalla volontà di Beatrice Parentella, studentessa di Giurisprudenza, di creare una compagnia teatrale fatta di universitari, per gli universitari.  Questa soluzione ha permesso così agli studenti di Trento appassionati di teatro, che magari avevano alle spalle esperienze liceali e, soprattutto, una passione mai sopita, di continuare a recitare. E questo senza doversi iscrivere a mirabolanti e costosi corsi in giro per la città, ma solamente partecipando ad un’audizione ad inizio anno accademico.

Grazie alla collaborazione dell’Opera Universitaria questa volontà si è trasformata in realtà, ma una volta creata la compagnia (appunto, CTU) ci si è posti il problema di come farla sopravvivere. Il merito va a Elia Bressanello, studente di Lettere Moderne e membro originario della compagnia, che ha proposto di fondare un’associazione culturale studentesca: l’Associazione Teatrale Universitaria (ATU).  L’ATU si è messa da subito in gioco con una serie di attività culturali, incorporando, oltre la realtà di CTU, anche quella di AdR-Ateneo dei racconti, concorso di scrittura creativa/spettacolo (la cui finale si svolgerà in tre date ad inizio Aprile al Teatro Sanbàpolis).

Il 22 Marzo si presenta dunque come una rara occasione di partecipare ad una serata piacevole, divertente che permette di gettare uno sguardo in anteprima al panorama teatrale locale e, perché no, di valutare le capacità di una compagnia formata da vostri colleghi universitari.

E magari, chissà, a Settembre ci rivedremo alle audizioni.

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