La Bussola del Pinguino – Francoforte, Studi Internazionali

L’Universitario ci tiene ad avvisare che le persone intervistate esprimono innanzitutto la loro personale opinione sull’esperienza fatta. Considerazioni riguardo, ad esempio, una stessa città possono infatti divergere abbastanza da persona a persona. Pertanto, si invita a prendere tali interviste come suggerimenti e impressioni personali, piuttosto che come fedeli fotografie dell’esperienza.

Nome e cognome: Benedetta Lo Masto

Corso di laurea a UniTN: Studi Internazionali

Università ospitante: Johann Wolfgang Goethe-Universitaet

Periodo accademico in cui si è svolta l’esperienza: Primo semestre, secondo anno

 Progetto a cui si ha aderito: Erasmus+

Hai trovato posto letto in uno studentato o in un appartamento privato? Se in un appartamento, quali sono stati i criteri con cui l’hai scelto?

Ho optato per uno studentato perché i costi in città erano elevati. Probabilmente i servizi all’interno dello studentato non erano il massimo, ma in questo modo pagavo pochissimo. Inoltre, è una bella esperienza perché conosci tanta gente e sei sempre in compagnia.

L’università è vicina al centro oppure no? Di solito come ti muovevi per andare a lezione o per la città?

La città era enorme e il campus non era in centro. L’università si trovava verso la zona residenziale che, rispetto al mio studentato, era molto vicino: impiegavo massimo 15 minuti in piedi. Camminavo anche per raggiungere le biblioteche e uscire la sera per andare nei bar, mentre per andare in centro utilizzavo la metro.

Quali esami hai dato durante quest’esperienza nell’università ospite e in sostituzione di quali di UniTN? In termini di cfu, quanto ti sono stati riconosciuti?

Ho dovuto scegliere esami diversi dal mio percorso di studio perché non c’erano lì. Ad esempio, diritto internazionale che è al primo semestre del secondo anno,  l’ho dovuto fare quando sono tornata a Trento perché lì non esisteva proprio. Un altro corso un po’ differente è stato “politica comparata”, perché ho dovuto seguire “politica estera tedesca”.
Un consiglio che posso dare è non scegliere i corsi in tedesco perché io ho una certificazione B2 in questa lingua, quindi pensavo di riuscirci, ma avere la certificazione e studiare in quella lingua sono due cose diverse.

CorsoCreditiCorso UnitnCrediti riconosciuti Unitn
DIA-Kurs4Crediti a scelta libera4
AkadeMI Kurs9Sociologia delle Relazioni internazionali1
Crediti a scelta libera6
Politica comparata1
  Relazioni e organizzazioni internazionali1
Understanding Conflict and Cooperation7Sociologia delle relazioni internazionali7
Deutsche Außenpolitik7​Politica comparata7
Global International Relations7Relazioni e organizzazioni internazionali7

Ci sono esami particolarmente interessanti che vuoi segnalare?

Erano tutti corsi molto interessanti perché i professori erano ricercatori di tesi o provenienti da altre realtà, come dall’Asia o dall’America. Le lezioni erano concentrate sui ‘debates’, quindi anche se il titolo del corso apparentemente non piaceva, in realtà erano tutti corsi molti interessanti.

Qual è stato il tuo primo impatto della città? Come la descriveresti?

La città a livello architettonico è bellissima, non sembra di essere in Germania perché essendo il lato ovest è molto americanizzata: trovi skyline, grattacieli e tutto scritto in inglese, non in tedesco. Unico svantaggio: il clima. I primi mesi c’è caldo e poi da dicembre fino a febbraio fa così freddo che viene complicato pure uscire di casa. Lato positivo: funzionava bene tutto. È una città molto controllata dalla polizia, anche nella metropolitana che non ha mai ritardato. Il prototipo della Germania è stato rispettato.

Quali luoghi, ludici e culturali, segnaleresti?

Parlando di luoghi culturali, i musei sono pazzeschi, soprattutto uno che si trova a “Maintower” e ha una terrazza dalla quale si vede tutta Francoforte: infatti, è l’unica attrazione che paghi, perché come studente hai tutto gratis, ma pagare ne vale la pena.

Parlando invece di luoghi ludici, la Germania non è famosa per le discoteche e non hanno l’idea all’italiana di andare al bar. Ci sono birrerie come pub inglese e irlandesi e si trovano tutti concentrati in unico posto.
Altra zona per la sera è “Sachsenhausen”. Solitamente la sera frequentavo queste zone o andavo in festini in casa come a Trento.

Come valuti il costo della vita in quella città? L’ammontare della borsa di studio è stato sufficiente?

Nonostante sia la prima o la seconda città più cara d’Europa, la borsa di studio è più che sufficiente, mi sono anche avanzati soldi. All’inizio noti che costa tutto il triplo, anche per andare a bere un caffè, però con la borsa di studio te la cavi.

Vuoi aggiungere qualcos’altro o dare qualche consiglio riguardo la tua esperienza?

L’università è un po’ difficile, fortunatamente i professori ti vengono incontro – anche in termini di voti – perché sanno che stai facendo l’esperienza Erasmus. Però, l’università è tosta e gli esami sono difficili, non puoi pretender di non studiare e presentarti, anche perché lì l’opportunità di fare l’esame ti è concesso solo una volta. L’università è davvero un campus americano strutturato con distese di prati infiniti.

Consiglio questa città perché è una città ottima per viaggiare, geograficamente parlando è situata in un punto strategico per vederti tutta l’Europa. Lì c’è anche l’aeroporto più grande d’Europa e ci sono tutti i collegamenti per andare ovunque, anche tramite i treni. Ad esempio, io sono andata a Praga, Parigi, Amsterdam, Strasburgo, Rotterdam e in alcuni posti sono arrivata con il pullman in 6 ore.

Vorrei aggiungere anche di non fermarsi all’ostacolo della lingua perché a Francoforte il tedesco se non lo conosci non è un problema, tutti sanno l’inglese. Comunque, l’università ti dà l’opportunità di fare due corsi di tedesco, uno che vale 4 o 6 crediti e dura solo per il mese di settembre, alla fine del quale fai un test e vieni aggiunto ad un determinato gruppo in base al livello che hai raggiunto; così il corso ti vale crediti liberi a Unitn. Il secondo corso di tedesco, invece, dura tutto il semestre e vale 9 crediti.

Contatti

email: benedetta.lomasto@studenti.unitn.it

Instagram: @benedettalomasto

Redazione

La redazione de l'Universitario è composta perlopiù da studenti dell'Università di Trento

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