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Happy birthday, Sanbaradio! Intervista a Francesca Re

di Bruno Degasperi

In occasione della festa di oggi, 15 maggio, in cui si festeggeranno i quindici anni di Sanbaradio, abbiamo intervistato una delle sue fondatrici, Francesca Re, che è stata così gentile da rispondere ad alcune domande!

Cara Francesca, raccontaci un po’ chi sei e quale ruolo hai avuto e hai tutt’ora all’interno di Sanbaradio.

Sono Francesca Re, faccio la giornalista e sono una delle fondatrici di Sanbaradio. Sono stata direttrice dell’emittente dalla sua nascita fino ad un paio di anni fa. Attualmente sono presidente della Cooperativa Mercurio, realtà editrice di Sanbaradio.

Puoi spiegarci che cos’è Sanbaradio? Quando e perché è nata, che ricorrenza si festeggia il 15?

Sanbaradio è una webradio nata per dare voce agli studenti della comunità universitaria e giovanile di Trento. L’idea è nata da un gruppo di giovani di cui anche io facevo parte insieme a Michele Tesolin, poi diventato station manager. Nell’ambito di una collaborazione 150 ore attivata attraverso l’Opera Universitaria, abbiamo iniziato ad appassionarci al mezzo radiofonico conducendo una trasmissione (“Fuoricorso”) sulle emittenti private trentine Radio Dolomiti e RTT.

Con il tempo ha iniziato a crescere in noi il desiderio di fondare una radio, sulla scia di quanto stava accadendo in altre città universitarie. Così abbiamo iniziato a pianificare, con tante riunioni in cui pian piano ha iniziato a strutturarsi il progetto. L’avvio non è stato semplice, ma abbiamo potuto contare sulla fiducia delle politiche giovanili del Comune di Trento e dell’Opera Universitaria di Trento. Siamo però sempre restati una realtà indipendente.

Abbiamo preso una sede in affitto e abbiamo costruito lo studio radiofonico, nel vero senso della parola. Ci ha aiutato mio padre Pierluigi, che era appassionato di audio. A lui abbiamo intitolato lo studio. E’ stato un lavoro collaborativo ed emozionante che ha coinvolto tanti giovani. Siamo partiti con alcune trasmissioni e 4 ore di streaming per poi passare, pian piano, alle 24 ore. Negli anni sono stati tantissimi gli studenti che hanno animato la radio, con trasmissioni, interviste e anche solo con la presenza in studio. Il nome prende spunto dallo studentato di San Bartolameo. Ci abbiamo messo un po’ ma ora finalmente trasmettiamo proprio da lì. Oggi la radio può contare sull’associazione universitaria Sanbaradio, che si occupa della produzione del palinsesto e di tutte le trasmissioni. Un passo importante che porta nuova linfa e dà al progetto una prospettiva di crescita futura con una nuova generazione di giovani che si prende cura di ciò che noi abbiamo iniziato tanti anni fa; la festa di domani è dedicata proprio ai 10 anni che sono passati dalla fondazione della radio.

Qual è il rapporto che Sanba ha avuto e ha con l’Università?

Sanabaradio ha avuto sempre un rapporto indipendente dalle istituzioni, ma con l’università c’è sempre stata una positiva collaborazione. La nostra comunità di riferimento è quella degli universitari quindi abbiamo sempre dato grande visibilità alle iniziative rivolte agli studenti. Con il rettore e le strutture dell’ateneo abbiamo anche attivato diverse collaborazioni su progetti specifici. Abbiamo collaborato in modo più intenso con l’Opera Universitaria di Trento, attraverso l’organizzazione di eventi e iniziative e il coinvolgimento di molti studenti. Questi positivi rapporti procedono anche ora.

Posso chiederti una cosa che cambieresti e una che manterresti di Sanbaradio?

Io sono di parte e, nonostante a volte sia stato difficile, non cambierei nulla di quella che è stata la mia esperienza a Sanbaradio. È stato un progetto che mi ha fatto crescere, mi ha fatto imparare tante cose e mi ha fatto conoscere moltissime persone che oggi sono amici e colleghi. Ai ragazzi che oggi animano la redazione consiglio di lasciarsi trasportare dalla magia che la radio sa dare, di impegnarsi al massimo per far crescerer Sanbaradio e far sì che questa esperienza sia per loro formativa e importante: è impegnativo, bisogna dare tanto, ma ciò che si riceve in termini di crescita personale è ancora di più.

Redazione

La redazione de l'Universitario è composta perlopiù da studenti dell'Università di Trento

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