Festival dello Sport: quattro giorni di Grandi Ospiti

Come ogni anno da nove edizioni consecutive, ad inizio ottobre si svolge “il Festival dello Sport di Trento”, organizzato dal quotidiano sportivo “La Gazzetta dello Sport”. Una grande opportunità per incontrare, ascoltare e conoscere da vicino le grandi storie dello sport contemporaneo e non solo. Nelle giornate di giovedì e venerdì, in particolare, le scuole provenienti dai territori limitrofi a Trento hanno riempito gli eventi nella mattinata e nel primo pomeriggio. Tuttavia, si è potuto riscontrare già un buon afflusso di turismo legato al Festival. Infatti, questo evento si rivela una tappa appettibile sempre di più anche per chi non vive a Trento e dintorni.

Il Festival dello Sport di Trento 2026, svoltosi dal 1 al 4 Ottobre, si è sviluppato lungo tutto il centro città. Da Piazza Dante fino a Piazza Fiera, passando da Piazza Cesare Battisti e Piazza del Duomo. Rispetto ad altre manifestazioni, tuttavia, è rimasto escluso il Castello del Buonconsiglio. Le piazze hanno reso protagonisti tutti gli appassionati di sport dai più piccoli ai più anziani, grazie ad attività che spaziavano dai campus di tennis, paddle, volley, biking, fino ai simulatori di sciata o di guida.

Ad ogni modo, risulta importante ricordare il titolo di questo Festival: Invincibili. Un vocabolo che appare paradossale, quando il soggetto è lo sport; in quanto ogni atleta deve confrontarsi con il peso della sconfitta. Tuttavia, l’invincibilità sportiva non consiste nel vincere sempre, ma anche nella capacità di rialzarsi dopo una sconfitta, superare le difficoltà e trovare la forza di ricominciare. Il tema, dunque, richiama due differenti figure di sportivo: da una parte abbiamo Il dominatore “l’invincibile”; mentre dall’altra parte abbiamo coloro i quali i latini chiamerebbero invicti, ossia coloro che non si danno mai per vinti. Al Festival hanno partecipato personaggi come Y.A Bisseck, Sofia Goggia, Giovanni Franzoni e Dominik Paris che hanno costruito la loro invincibilità e appartengono alla seconda categoria, mentre i dominatori Duplantis e Stoner appartengono alla prima categoria.

Personalmente ho partecipato agli eventi di questo Festival dello Sport. In particolare, le conferenze alle quali ho assistito riguardavano principalmente il tennis e il calcio. Infatti, sono riuscito ad ascoltare Fognini giovedì sera e Cecchinato venerdì sera, per quanto riguarda il tennis. Per il calcio, ho assistito all’incontro con Y.A Bisseck giovedì pomeriggio, quello con Gasperini venerdì pomeriggio, Altobelli e Mazzola Jr sabato pomeriggio, Pjanic sabato sera e infine Sneijder domenica sera. Tuttavia, ho partecipato anche all’incontro con il fenomeno mondiale del salto con l’asta Armand Duplantis nella giornata di venerdì.

Per quanto riguarda le esperienze interattive, sono riuscito a testare il simulatore di guide del Team Audi F1, situato in Piazza del Duomo. Rappresenta una fedele immersione in una monoposto, in quanto ci si doveva posizionare all’interno di un abitacolo, composto da una scocca interamente in fibra di carbonio. Guidare ad altezza realistica della monoposto, che girava in connessione con il videoschermo, ha reso complessivamente l’azione molto realistica. Un’altra esperienza che ho vissuto riguarda il campus di tennis, in cui sono riuscito a giocare per circa una mezzoretta. In generale, sono state due belle esperienze, che spero che il prossimo anno possano essere riproposte.

Per chiudere il quadro generico, vanno analizzati i dati di impatto sociale ed economico del Festival dello Sport sul territorio. Infatti, in 4 giorni il Festival dello Sport ha dichiarato di aver ottenuto 60.000 presenze complessive, con 150 appuntamenti ed oltre 300 protagonisti. Ai camp sportivi hanno partecipato ben 1800 studenti, 1900 coinvolti nei talk scolastici da ben 32 istituti diversi. Per quanto riguarda le visualizzazioni online, sono state in totale 120 milioni sommando i vari canali, principalmente Youtube, Instagram e Facebook. Questi dati sociali ci riportano una partecipazione molto importanti. L’indotto economico, secondo il Corriere del Trentino, sarebbe pari a 40-45 milioni per tutte le grandi manifestazioni che si svolgono a Trento nell’arco dell’anno solare (Trento Film Festival, Il Festival dell’Economia, Il Festival dello Sport e i Mercatini di Natale).

Infine, il Festival dello Sport trasforma ogni anno Trento nel centro dello Sport italiano e non solo, facendo parlare di sé in tutta Italia. E questa sicuramente è una grande opportunità per ogni studente di Trento, per vedere dal vivo i propri punti di riferimento nel campo dello sport. Con la possibilità, allo stesso tempo, di mettersi in gioco in alcune attività particolari, che solo un’organizzazione come quella di Trento può garantire.

Fonti principali:

https://eventi.comune.trento.it/Eventi/Festival-dello-Sport

https://corrieredeltrentino.corriere.it/notizie/sport/26_ottobre_06/festival-dello-sport-giu-il-sipario-in-quattro-giorni-300-campioni-oltre-150-appuntamenti-e-60-mila-presenze-f14fdf5a-e3a4-4d5f-9b39-333e67b0fxlk.shtml

https://www.ufficiostampa.provincia.tn.it/Comunicati/Il-Festival-dello-Sport-di-Trento-una-platea-oltre-le-piazze