2025: IL RITORNO DEL ROCK

OASIS: UN PATRIMONIO INTERGENERAZIONALE

Il 2025 ha rappresentato una svolta nel panorama musicale internazionale, in particolare per il settore britannico, con il ritorno degli Oasis in tour dopo oltre tre lustri. Fino all’estate 2024, la possibilità di rivedere riappacificati i due fratelli sembrava ormai lontana. Infatti, la band capitanata dai Gallagher aveva trasformato l’attesa dei fan in una disperata resa, dato che lo scioglimento e le ultime apparizioni dei due in pubblico insieme risalivano all’agosto del 2009.

Al contrario di tutte queste supposizioni, l’annuncio dei fratelli di Manchester, avvenuto nel tardo agosto del 2024, ha sconvolto il mondo della musica. Con una semplice data 27.08.2024 postata sui loro profili social. Data che, di fatto, entrerà nella storia della musica: nel 2024 gli Oasis si riuniscono per riformare una band per il tour “Oasis Live 2025”. Uno dei tour più inaspettati dell’inizio di questo secolo. Entrambi i fratelli che, da sempre hanno incarnato lo spirito mitologico di Romolo e Remo, se non anche quello di Caino e Abele, erano reduci da una storia di litigi, separazioni e rancori reciproci. Per queste motivazioni, Noel non accettava il ruolo di leader carismatico e di facciata della band da parte di Liam, mentre Liam non riconosceva a Noel i diritti di autore e le lodi della critica, che valgono al fratello maggiore circa 5,4 milioni di sterline all’anno (poco più di 6 milioni di euro l’anno), mentre per il fratello minore, non essendo autore dei brani, in quanto tutti firmati dalla geniale penna di Noel, rimanevano le briciole delle sue entrate da solista con un patrimonio che si attesta circa, secondo le varie stime dei tabloid britannici, ad un decimo di quello del fratello maggiore (6 milioni di sterline contro 70).

Molti, come solito fare, riducono il ricongiungimento dei fratelli ad una semplice “questione di soldi”. Invece, la tournée intrapresa dallo scorso 4 luglio e gli atteggiamenti reciproci dei due dimostrano un ritrovato feeling che li aveva resi tra 1994 e il 1996 la “Best Band of The world”. E solo una band del calibro culturale e sociale degli Oasis poteva imporsi con un ritorno di questo tipo, che ha mosso l’interesse di tutti i continenti e di tutte le generazioni, dai boomer fino alla gen Z.

Viene attestata, come prima causa dei contatti tra la band, la ritrovata amicizia tra Liam e il cofondatore ed ex-chitarrista ritmico degli Oasis Paul ‘Bonehead’. Quest’ultimo divenne membro della band personale del frontman tra il 2022 e il 2023, portando di nuovo nel dibattito pubblico il tema della riappacificazione. Dunque, si dice che tutto sia iniziato grazie a lui, grande amico di Noel e Liam, oltre che per la sua importanza scenica e carismatica all’interno del gruppo. Molti additano uno dei primi moventi dello scioglimento del 2009 proprio l’abbandono del chitarrista mancuniano nel 1999, ben un decennio prima della faida tra i due fratelli Gallagher. La critica, di fatto, riconosce che tra il 2000 e il 2009 la band vivrà un vero e proprio declino artistico, scenico e, soprattutto, interpersonale, perdendo tutte quelle possibilità di coesistenza tra le due figure.

Ciò che unisce i fratelli, oltre l’amicizia con Bonehead, sicuramente viene rappresentato dalla madre Peggy, che ha tentato invano a riportare i figli sulla via della pace reciproca. Sicuramente il tempo ha aiutato a ricucire le ferite aperte, come gli insulti pesanti rivolti in particolare dal Liam in confronti della moglie di Noel. La madre, in diverse interviste ai tabloid britannici, aveva espresso il desiderio di rivederli insieme prima della sua morte e, come dichiarato al giornale irlandese “Irish Mail on Sunday”, bacchettandoli a più riprese con la frase “Avanti, smettetela e andate avanti”.

Un altro fattore che avrebbe portato alla riappacificazione tra i due sarebbe stato quando, nel 2023, dopo ben dodici anni di matrimonio e 22 anni totali di relazione, la moglie di Noel lo lasciò. Questo, di prima impressione, potrebbe assomigliare ad un futile gossip, ma rappresenta il momento in cui Noel ha potuto fermarsi a riflettere alle mediazioni della madre e dimenticare gli insulti che Liam aveva rivolto proprio alla moglie, decidendo di ricucire le enormi ferite che entrambi avevano contribuito a creare.

Ad ogni modo, le innumerevoli ricostruzioni giornalistiche degli ultimi dodici mesi risultano talmente superflue, perché sarebbe impossibile pensare, come espresso dall’ex VJ (Video Jockey) di MTV Italia Enrico Silvestrin, che i due si siano riappacificati il 26 agosto, per poi annunciare il 27 la reunion degli Oasis. Infatti, si può presupporre che la riappacificazione sia iniziata dal 2023, quando piano a piano entrambi iniziarono a non stuzzicarsi l’un l’altro via X o nelle interviste nei talk show britannici, che erano diventati parte integrante dei rispettivi personaggi.

Detto questo, per il tour del 2025, i membri della band scelti da i due fratelli Gallagher sono il già citato Paul Arthurs ‘Bonehead’, Gem Archer, Andy Bell e Joey Waronker. Il primo concerto di Cardiff del 4 luglio è stato accolto dalle radio, giornali e media con grande entusiasmo, come una svolta epocale. Qualcosa di mai accaduto prima. Tanto che loro, mentre al loro ingresso sul palco risuonava il potente riff di “Fucking in the Bushes”, hanno fatto preparare un insieme di articoli e speculazioni giornalistiche mescolate tra di loro con la scritta “This is not a drill”. Non volevano scherzare e non lo hanno fatto. E da lì la foto ormai storica del primo concerto di Cardiff a luglio rappresenta un turning point, in cui per la prima volta i due fratelli si tennero l’un l’altro la mano, mostrandosi al pubblico nuovamente in sintonia e vicini.

Gli Oasis nel 2025 hanno dominato le classifiche di vendita di biglietti nei tour, risultando secondi nella classifica mondiale, dietro soltanto a Beyoncè, con 41 date tra Regno Unito, Irlanda, Nord, Centro e Sud America, passando dall’Asia e l’Oceania arrivando all’ultimo concerto dello scorso 23 novembre a San Paolo, in Brasile. 2,2 milioni di biglietti venduti in tutto il mondo, 41 sold-out e 405 milioni di dollari incassati dalla band. Dalle ballate di “Wonderwall” e “Don’t Look Back in Anger”, passando alle tonalità punk irriverenti di “Rock ‘n’ Roll star” e “Cigarettes and Alcohol”, giungendo tramite le più beatlesiane “Stand by Me” e “Whatever”; gli Oasis hanno toccato gli animi di tutti, grazie alla profondità letteraria di Noel e le performance a dir poco edonistiche di Liam, dalle generazioni di boomer fino alla Gen Z, chiudendo con un spettacolo degno del biglietto con “Champagne Supernova” con tanto di fuochi d’artificio.

“Definitely, Best Band in the World”.

Fonti principali:

https://radiofreccia.rtl.it/notizie/articoli/gli-oasis-valgono-54-milioni-di-sterline-all-anno

Enrico Silvestrin https://www.youtube.com/watch?v=9Lixo58Dpto

Gianluca Fraula https://www.youtube.com/watch?v=ZFa8LDfmZmY

https://www.vanityfair.it/article/oasis-reunion-mamma-peggy-gallagher-si-sono-stata-io-istigatrice-smettetela-di-litigare-e-andate-avanti