“Marty Supreme” è un’esperienza che va oltre lo schermo
Il debutto di “Marty Supreme” ( film diretto da Josh Safdie) è stato un trionfo. La trama si sviluppa principalmente intorno alla storia di Marty Mauser (personaggio ispirato alla figura di Marty Reisman ed interpretato da Timothée Chalamet), ragazzo che rifiuta la statica ed oppressiva realtà newyorkese del Lower East Side per diventare il giocatore di ping pong più forte al mondo. Nel corso del racconto, lo spettatore comprende come Marty sia disposto a consumarsi, ad annullare sé stesso al fine di eccellere, al fine di esistere. Proprio grazie alla sua postura di fronte alla logorante necessità di emergere, il pubblico ha amato il tosto e controverso Marty, nonostante la condotta del protagonista sia altamente discutibile.
Tralasciando l’avvincente storytelling, sicuramente gran parte del successo della pellicola è dovuto alla star protagonista Timothée Chalamet, non solo per la sua magistrale performance attoriale, ma soprattutto per il ruolo che ha avuto nella genuina campagna promozionale condotta insieme ad A24 (ovvero la casa di produzione del film).
Infatti, nelle ultime settimane, la celebrità ha attirato l’attenzione di numerosi utenti del web, ancor prima dell’uscita della pellicola. Ricordiamo sicuramente il simpatico sketch della videochiamata con i colleghi, l’apparizione sulla sfera di Las Vegas, la collaborazione con il rapper britannico EsDeeKid, ma sopratutto la realizzazione del “Marty Supreme merch”. Quest’ultimo punto è fondamentale, proprio perché possiamo definirlo il fulcro del sorprendente esito del piano di marketing.
Nello specifico, stiamo parlando di una linea d’abbigliamento, brandizzata A24, figlia del lavoro di Chalamet con il designer Doni Nahmias e lo stilista Taylor McNeill. La collezione è composta da tute, cappellini e giacche di diverse colorazioni. Il pezzo forte dell’assortimento, però, è sicuramente la zip-up in nylon, inizialmente venduta a $250, ma che attualmente, sul mercato, si trova ad un prezzo 10 volte maggiore. Il capo d’abbigliamento è già diventato un trend anche per celebrità come Kendall e Kylie Jenner, Kid Cudi e Frank Ocean.
Non molto tempo fa si verificò un caso simile. Infatti, è doveroso menzionare anche la t-shirt “I Told Ya”, realizzata da LOEWE in occasione dell’uscita di “Challengers” (diretto da Luca Guadagnino) nel 2024. Gli utenti social hanno riconosciuto una certa attinenza tra le due campagne, per questo su TikTok è possibile trovare vari video dove domandano ironicamente: « “Marty Supreme jacket” son or “I Told Ya t-shirt” daughter?»
Trend a parte, però, la Marty Supreme Jacket non è solamente un frammento dell’immenso lancio promozionale. È simbolo di culto, passione, comunità, identità. Tutti vogliono quella giacca, perché tutti vogliono sentirsi parte di un progetto. Le persone, ormai esauste dalla frenetica e apocrifa vita online, cercano autenticità ed esperienze reali da condividere con una community fiera e sviscerata e possiamo affermare con certezza che Timothée Chalamet è riuscito a dare loro esattamente ciò che stavano bramando.
