Al confine tra filosofia e fisica

La filosofia è scritta in questo grandissimo libro che continuamente ci sta aperto innanzi a gli occhi (io dico l’universo), ma non si può intendere se prima non s’impara a intender la lingua, e conoscer i caratteri, ne’ quali è scritto. Egli è scritto in

La Bussola del Pinguino- Dublino, Studi Internazionali

l’Universitario ci tiene ad avvisare che le persone intervistate esprimono innanzitutto la loro personale opinione sull’esperienza fatta. Considerazioni riguardo, ad esempio, una stessa città possono infatti divergere abbastanza da persona a persona. Pertanto, si invita a prendere tali interviste come suggerimenti e impressioni personali, piuttosto

Una PROSSIMA FERMATA per il trasporto pubblico?

Il Trentino si prepara a un’importante trasformazione nel settore del trasporto pubblico grazie al progetto “Prossima Fermata”, un’iniziativa che nasce dalla rappresentanza studentesca ma con un ampio coinvolgimento degli enti locali. Partita da un’idea della Consulta degli Studenti di Trento, del Consiglio Studentesco e della

Un mondo salvato dalla paura

È il 2017 quando, negli Stati Uniti, l’American Psychological Association afferma che i cambiamenti climatici “stanno colpendo la salute mentale su larga scala”. Di ecoansia, d’altro canto, si sente parlare ormai dall’inizio del secolo, ma al passare dei mesi e degli anni e all’aumentare dei

La legge del silenzio

Le emozioni influenzano le nostre scelte, i nostri comportamenti e dunque le nostre azioni. Tra le emozioni definite primarie dal alcuni studiosi, si trova la paura. Qualcosa ci fa paura per delle caratteristiche che ha; proviamo paura perché ci sentiamo minacciati o, ancora, perché temiamo

Se torna la guerra

Se risvegliarsi da un bel sogno è sempre triste, su di noi l’effetto è stato traumatico.Il primo è stato il Regno Unito, a gennaio: “I cittadini britannici siano pronti ad una futura guerra con la Russia”. È stato poi il turno della Francia, della Polonia,

Una notte in Italia

I nomi usati nell’articolo sono nomi di fantasia La notte del 12 febbraio 2024, Anton è sdraiato sul pavimento in granito sotto i portici di via Vittor Pisani, di fianco alla stazione centrale di Milano. Ha i jeans strappati, un giubbotto grigio e un berretto

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